referendum

L’articolo 116 comma 3 della Costituzione italiana oggi in vigore, prevede la possibilità  di dare ulteriori competenze alle Regioni, in aggiunta a quelle che hanno già, tramite un accordo con lo Stato.

Si tratta del cosiddetto “federalismo differenziato“, detto anche “autonomia differenziata“.

Questo articolo è stato introdotto in Costituzione dalla riforma costituzionale voluta nel 2001 dall’allora centrosinistra al Governo.

Ma quello che contestiamo è la strada scelta per ottenere un risultato. Quella di Maroni è una forzatura bella e buona: inutile, costosa 50 milioni di euro e fuorviante.

Non partecipando al voto si manifesta meglio il disagio per un referendum che non è un passo verso il regionalismo differenziato, ma sembra un plebiscito per il futuro politico di Maroni a spese dei contribuenti lombardi.

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