Con un debito pubblico al 132% del Pil non si può scherzare

Non basta dire che a giugno andiamo in Europa a battere i pugni sul tavolo per riavere indietro dai tedeschi e dai francesi i soldi che non abbiamo speso. Non basta dire “superiamo” la Legge Fornero con un provvedimento che costa 8 miliardi e manda in pensione prima i lavoratori se non si sono già realizzati per tempo i necessari risparmi di spesa in altre parti del bilancio. Non basta dire introduciamo il reddito di cittadinanza senza aver prima “incassato” i soldi dal preventivato condono fiscale

Con un debito pubblico al 132% del Pil non si può scherzare, questo lo sanno tutti, non solo i mercati. Già in altre occasioni su Business Insider Italia abbiamo detto che per mettere in sicurezza i conti pubblici la prima mossa da fare sarebbe quella di mettere in piedi dei provvedimenti, come la vendita di immobili pubblici o di altri asset dello Stato, in grado di dare una bella sforbiciata al debito ottenendo allo stesso tempo un rientro di capitali in Italia e un consistente risparmio sulla spesa per interessi. Solo a quel punto si può pensare di investire le maggiori risorse così ottenute in investimenti o altri provvedimenti socialmente utili.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *