Bologna ricorda le sue vittime. Martina: “Tutti insieme per fare luce”- Democratica 2.08.2018

In piazza Medaglie d’Oro a Bologna l’orologio della stazione è ancora fermo alle 10,25 di quel triste 2 agosto del 1980, quando una bomba sventrò la sala d’aspetto della stazione provocando 85 morti e circa 200 feriti. La ferita di quel tragico episodio è ancora aperta e la conclusione della vicenda giudiziaria non ha convinto tutti. Per questo i familiari e le istituzioni cittadine continuano a chiedere la verità sui mandanti della strage, chiedono che si faccia luce sulle “zone d’ombra” di cui ha parlato anche il Capo dello Stato Sergio Mattarella nel suo messaggio di oggi: “L’impegno e la dedizione di magistrati e servitori dello Stato hanno consentito di ottenere risultati che non Martina ha parlato di “una strage fascista, eseguita dal terrorismo nero, coperta negli anni da depistaggi di apparati deviati e da troppi silenzi dello Stato”. Ma soprattutto, come le cariche dello Stato presenti, ha chiesto di “andare avanti nell’impegno concreto verso la verità”. “Ci sono stati dei fatti importanti anche negli ultimi anni – ha evidenziato – penso alla direttiva sulla desecretazione, che hanno segnato delle novità fondamentali che adesso bisogna assolutamente rafforzare e irrobustire, con impegni quotidiani”.

Bologna ricorda le sue vittime. Martina: “Tutti insieme per fare luce”

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *