Menzogna continua: il Prof Conte non ha rinunciato al concorso. Democratica 10.09.2018

Ma non aveva rinunciato? La storie del Premier in cerca di lavoro continua ad arricchirsi di particolari

Dunque, il 6 settembre il prof. Conte dice che si ritira dal concorso per la cattedra di diritto privato alla Sapienza.
Il 10 settembre non si presenta all’esame di Legal English, nel prestigioso ateneo romano, dove tutto era preparato per l’arrivo del premier-cerca lavoro.

Giorni difficili per il professore prestato alla carriera di presidente del Consiglio, giorni confusi, tra concorsi dimenticati, date che si accavallano nella testa, libri di storia e di diritto, qualche dispensa di inglese donata dall’amico Trump. Ma è l’8 settembre del 1943? O il 10 settembre del 2018? Come si dice “rimandiamo l’esame” in legal english? Si sarà chiesto dubbioso il premier. Bah.

Tant’è che pure al New York Timestocca titolare sul premier italiano che cerca un secondo lavoro, come se il primo, con tutti i guai che abbiamo, tra i 1131 posti di lavoro persi ogni giorno da quando esiste il decreto dignità, lo spread che brucia i risparmi, il Pil in frenata, non bastasse per farlo restare concentrato sul suo incarico giorno e notte. Sarà che Conte si sente precario, con l’autunno caldo in arrivo? Si chiede il Nyt che prosegue notando come una notizia del genere sul primo ministro italiano non abbia esattamente ispirato fiducia in un governo “populista e anti-establishment che molti in Italia vedono come una grave minaccia per l’Unione europea”.

Menzogna continua: il Prof Conte non ha rinunciato al concorso

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