Riace, l’arresto del sindaco e il boom di #iostoconMimmo. Democratica 2.10.2018

L’arresto di Lucano, come era prevedibile, ha suscitato un’ondata di reazioni sui social e fuori, e non è mancata la solidarietà espressa soprattutto da chi, singoli cittadini più o meno famosi, insieme ad associazioni e sigle sindacali, ha avuto modo di conoscere il “modello Riace”. Su twitter gli hashtag #Riace e #IostoconMimmo hanno spopolato per tutto il giorno, mentre si terranno manifestazioni di solidarietà in molte città italiane, tra cui Roma, Milano e sabato prossimo nella stessa Riace.
Beppe Fiorello, protagonista della fiction sulla cittadina calabrese, poi non mandata più in onda dalla Rai, ha scritto: “Mimmo Lucano crederò in te più di prima. Cerco parole per difenderlo ma mi rendo conto che non va più difeso, va amato come lui ama il prossimo”, mentre Roberto Saviano, protagonista di una polemica con Salvini, ha commentato: “La verità è che Mimmo Lucano è “colpevole” di disobbedienza civile per salvare vite umane e accoglierle…”.
Anche Don Ciotti ha commentato la vicenda, affermando: “Sono convinto che le leggi vadano rispettate, ma sono anche convinto che, se Mimmo ha imboccato delle scorciatoie, lo ha fatto per un eccesso di generosità”.
“Non entriamo nel merito del lavoro della magistratura, a cui in via esclusiva spetta il compito di indagare e fare luce su eventuali ipotesi di reato – sono state le parole arrivate dal Pd calabrese -. Ciò che invece ci preme sottolineare è il valore del modello di integrazione e umanità che Mimmo Lucano è riuscito a realizzare a Riace”.

Riace, l’arresto del sindaco e il boom di #iostoconMimmo

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