Il governo premia i furbetti. Democratica 16.10.2018

Dopo giorni di annunci, di festeggiamenti, di polemiche il governo gialloverde ha inviato a Bruxelles il documento programmatico di bilancio, vale a dire le basi della manovra per il 2019. Alcuni elementi erano già noti, ma leggendo il documento è chiaro che i conti non tornano. Sarà, come già annunciato, una manovra a debito, che peserà sulle tasche degli italiani sia nell’immediato che in futuro. Trentasette miliardi, di cui ventuno in deficit, sette da tagli e risparmi e altri otto da nuove tasse. E’ questo il valore della legge di Bilancio.
Pace fiscale. Una legge che premia i furbetti. Sì perché quello che i rappresentanti del governo chiamano “pace fiscale” è un condono fiscale vero e proprio, a cui si va ad aggiungere un condono edilizio, contenuto nel decreto emergenza, per Ischia. I cittadini potranno sanare i redditi non dichiarati degli ultimi anni e non ancora accertati dal Fisco. La condizione è che non si potrà dichiarare più di un terzo dell’imponibile rispetto all’anno precedente entro un tetto massimo di centomila euro all’anno per gli ultimi periodi d’imposta fino a quello dichiarato entro il 31 ottobre 2017. Questo si può chiamare nei modi che ognuno ritiene più opportuni, ma di un condono si tratta, un condono che premia i furbetti e di certo no le classi sociali meno abbienti.

Il governo premia i furbetti

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