Maltempo. I soldi contro frane e alluvioni c’erano: dove sono ora che servono? Avvenire 1.11.2018

Che fine hanno fatto i 1.150 milioni per progetti contro frane e alluvioni, soprattutto nelle regioni del Centro e del Nord? Si tratta di un piano, coperto da un prestito della Bei (Banca europea per gli investimenti), previsto dalla Legge di bilancio 2018. Tutto era pronto, c’erano i soldi, c’era l’accordo coi Governatori, c’erano già le schede degli interventi. Per farlo partire mancava solo la firma tra Governo e Regioni, ma il premier Paolo Gentiloni per correttezza istituzionale, mancando solo dieci giorni alle elezioni, decise di lasciare la responsabilità a chi fosse arrivato dopo di lui a Palazzo Chigi.
Da allora, però non se n’è saputo più nulla. Nessuno ha firmato e del piano si è persa traccia. Anche perché nel frattempo il governo gialloverde ha soppresso la struttura di missione #Italiasicura istituita nel 2014 presso la Presidenza del Consiglio, che aveva realizzato il piano assieme alle regioni.
Una scelta per le stesse regioni sbagliata, visto che proprio questa task force aveva ritrovato fondi e rimesso in moto progetto contro il dissesto idrogeologico bloccati da anni. Questo finanziato dalla Bei, da restituire in venti anni a un tasso di interesse dello 0,70%, aveva la caratteristica di essere destinato soprattutto al Nord, e in parte anche al Centro. La parte principale del miliardo e 150 milioni erano infatti 804 milioni destinati per programmi di prevenzione e messa in sicurezza contro frane e alluvioni, in sei Regioni del Nord e in cinque del Centro, oltre alla città di Roma.

https://www.avvenire.it/attualita/pagine/i-soldi-contro-frane-e-alluvioni-cerano-che-fine-hanno-fatto-ora-che-servo?fbclid=IwAR1xmtOlYjpC_0rb24JgtVyTNVPeBvfOdDm37BWRvNzF_IVxGvrqq5q-Hso

 

 

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