Cambiago 19.06.2019. Conferenza finale della Valutazione Ambientale Strategica (VAS). M. Grazia Mangiagalli

Mercoledì 19 giugno, alla convocazione della Conferenza finale della Valutazione Ambientale Strategica (VAS), si sono presentati per l’Ufficio tecnico, il geom. Iezzi e l’arch. Di Grandi; l’ing. Mossolani per lo Studio professionale, ma nessuno dei nostri amministratori. Assenti Sindaco e Vicesindaco.
Presenti due tecnici del Comune di Cavenago e l’architetto Tiziana Ronchi, componente e rappresentante dei Gruppi consiliari di minoranza nella commissione Paesaggio. Nessuna associazione era presente. L’orario, 10.30, non ne ha certo favorito la partecipazione.
Intervenendo ho ribadito che, come riportato nella lettera, non è stata coinvolta la cittadinanza durante l’iter dei lavori, contrariamente a quanto avvenne nella nostra redazione del documento.
Per quanto riguarda i soggetti coinvolti, non è stato rispettato il documento di revisione 2018 del PGT in cui, al punto 3 del Procedimento di VAS, oltre ai Soggetti competenti in materia ambientale, agli Enti e Comuni territorialmente interessati vi erano: associazioni, gruppi organizzati e partiti presenti sul territorio.
Ho fatto presente che non era chiaro il criterio secondo cui sono state invitate solo alcune associazioni e, ad esempio, un’associazione come Vivere nel Verde non fosse presente. Così come i partiti, parlando come Pd, ma anche come Uniti per Cambiago, non avessero ricevuto alcun invito.
Ho ricordato che, non essendo stata costituita la commissione PGT, le minoranze non sono state coinvolte nel procedimento in corso. Non hanno saputo o voluto rispondere a queste mie osservazioni, anche perché mancava l’Amministrazione di riferimento. Attendiamo risposta scritta.
Mossolani ha sintetizzato il lavoro svolto e ha dato la seguente e sintetica versione dell’uscita dal Parco: l’Amministrazione di Cambiago pensa di poter svolgere al meglio la salvaguardia, la conservazione dell’ambiente e la tutela del territorio agricolo senza i vincoli restrittivi che comporta l’adesione ad un PLIS.
Come pensino di salvaguardare l’ambiente e mantenere un corridoio ecologico e, soprattutto, con quali modalità, non è dato sapere. I nostri amministratori, incuranti che nessuno basta a sé stesso, applicano la narrazione del “facciamo a meno dell’Europa” in ogni situazione.
Il Parco ha inviato una nota scritta, che non è stata letta durante la riunione. Tiziana Ronchi si è assunta il compito, come riportato nella sua relazione, di difendere con competenza il ruolo e le attività del Parco.
M. Grazia Mangiagalli

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